sabato 5 marzo 2011

Sant'Agata di Militello. Il nostro comune, diffidato per il PRG, verrà commissariato? Il consigliere Maniaci invia alla stampa un comunicato.

"Picchì a santaiata 'u sceccu" nun vola cchiù?"
(Perchè a Sant'Agata l'asino non vola più?)
Me lo chiede un lettore. Intanto beccatevi il PRG.

Il PRG (Piano Regolatore Generale) è una delle più grandi "note dolenti" di questa nostra cittadina. Con una serie di "baggianate" si continua a  "menar per il naso il can che abbaia". Non è pensabile che i nostri attuali amministratori, i consiglieri e tutti, compreso tecnici e impiegati comunali a tutti i livelli, non abbiano ancora capito che questo è lo strumento più importante per lo sviluppo ordinato, legale e programmato delle città grandi e piccole. Sono sempre stato convinto che "cozza" con forti interessi di natura economica, mai sopiti. Se questi interessi vengono tutelati da "pezzi da 90" che in passato hanno fatto politica locale per tutelarsi e per accrescere il proprio patrimonio, questo è un altro problema. Se a tutto questo aggiungiamo "la complicità", più o meno interessata dal punto di vista economico, di qualcuno che, nel nostro paese, è stato messo in condizione di "fare il bello e il cattivo tempo", avremo un quadro completo. Ma quello che più mi fa rabbia è "l'ignoranza" o "pseudo tale" che fin'ora ha "permeato" la mente di coloro che potevano intervenire e non l'hanno fatto.